Düsseldorf, 20-26 febbraio 2026 – Bonaveri ha presentato “We dream in colour, we celebrate craft” nel proprio showroom di Düsseldorf in occasione dell’EuroShop 2026. Curata da Emma Davidge, la mostra è stata concepita come un progetto immersivo, unendo il debutto di Bonaveri Décor a una nuova interpretazione dei manichini Sartorial Bespoke. Strutturata come un dialogo tra colore, materialità e competenza artigianale, l’esposizione ha esplorato l’evoluzione del linguaggio creativo dell’azienda, restando saldamente ancorata al suo patrimonio.
Bonaveri, azienda italiana specializzata nella realizzazione di manichini di lusso, ha scelto di distaccarsi dal tradizionale spazio fieristico dell’EuroShop creando un’installazione più intima e raccolta nel proprio showroom di Düsseldorf, intitolata “We dream in colour, we celebrate craft”. Lo showroom si è trasformato in una vera e propria galleria d’arte: uno spazio bianco e minimalista che invitava gli ospiti a esplorare ogni oggetto esposto, muovendosi liberamente tra le diverse installazioni e osservando ciascun elemento a 360 gradi. L’azienda ha presentato una selezione limitata di oggetti e manichini, inattesa per la maggior parte dei visitatori.
In totale erano esposti 25 elementi: 10 oggetti Décor, 10 podi e 5 manichini Sartorial Bespoke. La nuova iniziativa dell’azienda, Bonaveri Décor, ha debuttato con “The 10 Collection” , una serie di oggetti attentamente curati e progettati attraverso lo sguardo di un collezionista. La collezione è stata curata dalla Direttrice Artistica Emma Davidge in collaborazione con Andrea e Tommaso Bonaveri. Ogni oggetto esprime il DNA dell’azienda, attingendo ai 75 anni di archivio custoditi dalla famiglia Bonaveri.
Ciascuno dei 10 oggetti Bonaveri Décor era collocato su un podio su misura progettato per valorizzarlo; al tempo stesso, ogni podio poteva essere utilizzato con qualsiasi altro oggetto della collezione o come elemento espositivo a sé stante. Ogni podio racchiude una propria ispirazione e una propria storia.
La mostra presentava “The Red Hand”, una mano d’archivio appartenente alla collezione Schläppi 1968 che si innalza nel giardino della fabbrica Bonaveri con un’altezza di 4,7 metri. L’opera è divenuta l’icona di Bonaveri Décor ed è verniciata nell’iconico Bonaveri Red, colore storico di Ferrara, città natale della famiglia Bonaveri. I fondatori, Romano e Adele Bonaveri, erano raffigurati in stampe di grande formato sulla parete di fondo della galleria, affiancando gli oggetti e accogliendo i visitatori nello spazio.
All’arrivo allo showroom, le vetrine erano rivestite con un vinile rosso semi-traslucido che utilizzava in modo giocoso il Bonaveri Red per catturare l’attenzione dei passanti. Parcheggiata all’esterno, l’Ape rossa brandizzata, con alcune casse in legno utilizzate come imballo degli oggetti della collezione, rendeva omaggio a un veicolo d’archivio di Bonaveri utilizzato per le consegne, presentato per la prima volta nei contenuti di lancio del brand (Chapter 4): un ironico rimando all’Italia nostalgica e alla terra d’origine dell’azienda.
Ispirata dai manichini più venduti del momento, i Sartorial, Emma Davidge ha sostituito il consueto rivestimento in calico e lino con l’obiettivo di stimolare l’immaginazione dei clienti, trasformando il rivestimento tradizionale e ordinario in qualcosa di straordinario, qualcosa di couture. Attraverso l’arte del moulage, ha ridisegnato il rivestimento della figura femminile creando una serie di cinque manichini bespoke che, a prima vista, sembravano vestiti. Osservandoli più da vicino, emergeva invece un raffinato effetto trompe-l’oeil: una sfida lanciata all’atelier per integrare l’abbigliamento direttamente nel motivo del rivestimento del manichino.
L’installazione celebrava il colore, che si manifestava in una tonalità inaspettata della pelle dei manichini, in un tocco di Bonaveri Red o nella texture e nei materiali degli oggetti. Ogni elemento nello showroom è stato attentamente studiato e ha messo alla prova la maestria, l’abilità, la precisione e l’innovazione degli artigiani. Con discrezione ma determinazione, Davidge ha spinto oltre i confini creativi, riconoscendo e onorando le mani e le menti che hanno dato vita ad ogni pezzo.
Un tributo autentico all’identità e alla visione di Bonaveri. La mostra ha celebrato gli artigiani e gli artisti di talento che lavorano per l’azienda, valorizzandone le competenze, superando i limiti e invitando gli ospiti a sognare un po’ di più.