Milano, febbraio 2026 – Anche quest’anno Bonaveri partecipa alla Milano Fashion Week Women’s Collection Fall/Winter 2026–2027 confermando il proprio impegno a fianco delle realtà che promuovono talento, responsabilità e innovazione. Sostenere la moda significa contribuire concretamente alla sua evoluzione, mettendo a disposizione competenze, strumenti e visione. Da oltre settant’anni l’azienda dialoga con stilisti, maison e istituzioni offrendo manichini e busti sartoriali concepiti non come semplici supporti espositivi, ma come dispositivi narrativi capaci di valorizzare identità e ricerca.
Anche per l’edizione FW 2026–27 Bonaveri ha fornito i manichini per il Fashion Hub, inaugurato il 24 febbraio presso Palazzo Morando e dedicato ai progetti Future Threads: Italy’s New Wave e New Gen, New Ethos. L’azienda ha messo a disposizione 21 manichini delle collezioni Aloof e Noble e circa 21 manichini Sartorial e busti sartoriali.


Il Fashion Hub si conferma piattaforma internazionale di confronto e visibilità per i designer emergenti. In questo contesto, le linee essenziali e contemporanee di Aloof e Noble dialogano con le collezioni esposte, mentre i manichini e i busti Sartorial riportano al centro la dimensione costruttiva del capo: proporzione, struttura, relazione diretta con il corpo. Le figure Bonaveri accompagnano la sperimentazione con equilibrio formale, contribuendo a definire un percorso espositivo coerente e leggibile.
Per Bonaveri, sostenere il Fashion Hub significa investire nella crescita culturale del settore, offrendo non solo prodotti ma continuità progettuale e competenza tecnica.
Accanto alla presenza istituzionale, l’azienda è partner della presentazione della collezione Fall/Winter 2026–27 Wounds of Gold di Ara Lumiere, brand fondato da Kulsum Shadab Wahab, filantropa che da anni sostiene le donne sopravvissute alla violenza di genere. Il progetto si distingue infatti per il coinvolgimento delle donne indiane sopravvissute ad attacchi con acido nelle diverse fasi del processo creativo.


La collezione traduce memoria e resilienza in costruzione sartoriale: superfici segnate, ricami in zari, texture che evocano fratture e ricomposizioni. L’oro diventa simbolo di dignità riconquistata e trasformazione consapevole. In questo scenario, i manichini Bonaveri interpretano silhouette strutturate e architettoniche con precisione ed equilibrio, valorizzando la tensione tra forza e vulnerabilità che attraversa il progetto. La collaborazione con Ara Lumiere esprime una visione condivisa: la forma come strumento di relazione e la bellezza come responsabilità.
Dalla cartapesta degli esordi alle più recenti sperimentazioni sui biomateriali, Bonaveri continua a coniugare heritage artigianale e ricerca tecnologica. Partecipare alla Milano Fashion Week attraverso il sostegno a iniziative culturali e a brand impegnati nel sociale significa proseguire una visione che da oltre settant’anni unisce artigianalità, innovazione e dialogo costante con il sistema moda.