Manichini su misura per gli abiti in mostra ad: “Incantesimi. I costumi del Teatro alla Scala dagli anni Trenta a oggi”

“Incantesimi. I costumi del Teatro alla Scala dagli anni Trenta a oggi” è la grande mostra curata da Vittoria Crespi Morbio, che mette in scena ventiquattro meravigliosi abiti selezionati e restaurati tra più di 60.000 custoditi nei laboratori del Teatro alla Scala e restaurati nei laboratori della sartoria per celebrare i quaranta anni di attività…

Bonaveri ha realizzato i busti sartoriali su misura per gli abiti che raccontano 40 anni di musica e alta sartorialità

Marzia Ricchieri | 31 October 2017

“Incantesimi. I costumi del Teatro alla Scala dagli anni Trenta a oggi” è la grande mostra curata da Vittoria Crespi Morbio, che mette in scena ventiquattro meravigliosi abiti selezionati e restaurati tra più di 60.000 custoditi nei laboratori del Teatro alla Scala e restaurati nei laboratori della sartoria per celebrare i quaranta anni di attività dell’associazione Amici della Scala.
Costumi, pezzi unici, dagli anni Trenta a oggi, illuminati in sequenza, con proiezioni e musiche, posti su manichini e busti che Bonaveri ha realizzato su misura per interpretare l’abito che era stato creato a sua volta su misura dell’interprete.

I 24 straordinari costumi esposti nelle Sale degli Arazzi di Palazzo Reale sono stati realizzati dalle firme più celebri della storia del teatro. Caramba, Franco Zeffirelli, Anna Anni; i premi Oscar Piero Tosi, Gabriella Pescucci e Franca Squarciapino; Pier Luigi Pizzi; gli stilisti Gianni Versace, con le creazioni per Robert Wilson, e Karl Lagerfeld, per Luca Ronconi, sono solo alcuni dei nomi che in teatro hanno goduto della libertà di osare, sperimentando forme e materie nuove che solo la realtà immaginifica del palcoscenico rende possibili.

La mostra è divisa in quattro sezioni che ripercorrono i principali decenni del costume. Ogni costume rimanda alla creazione di storici spettacoli per la regia diLuchino Visconti, Giorgio Strehler, Luca Ronconi, Liliana Cavani, Robert Wilson, Robert Carsen e molti altri. Ad indossarli, divi quali Maria Callas, Renata Tebaldi, Carla Fracci, Rudolf Nureyev, Boris Christoff.

L’esposizione è una finestra sulla storia del costume che intende mostrare l’evoluzione del gusto e dello stile, l’inventiva di abbinamenti, tagli e tessuti attraverso la creatività dei più grandi costumisti e il lavoro delle maestranze scaligere. È nei laboratori della sartoria della Scala che sono stati prodotti, nel corso degli anni, abiti di scena unici nella storia dello spettacolo.
Bonaveri ha realizzato busti con soluzioni su misura per adattarsi alle particolari esigenze di scena, figure rivestite di tessuto, con braccia in legno articolate per meglio esprimere il senso di teatralità e sartorialità.

Palazzo Reale «I costumi della Scala dagli anni’ 30 a oggi», fino al 28 gennaio 2018.

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